domenica 25 febbraio 2018

[L'app di Blogger per smartphone si è mangiata il titolo]

La lampada ad intensità regolabile, nella mia zona notte, citata più sotto nel post
Ieri sera alle nove mi sentivo come fortemente febbricitante e ho tirato avanti a forza fino alle undici per sistematizzare e mandare dei miei appunti a un professore della scuola di massaggio (si sa mai che ne esca qualcosa di buono) e per cercare di mettere assieme l'ultimo post, che avevo in testa già da qualche giorno ma per il quale non avevo trovato il combinato tempo-voglia di scrivere.

Poi cazzatine varie che non sto qui a raccontarvi e, alla fine, mi sono messo a letto infilandomi una pasticca di ipnoinducenti sotto la lingua, come da prescrizione medica.

Nella situazione di esaurimento e di auto-implosione in cui mi trovavo, temevo che non sarei riuscito ad alzarmi oggi se non tipo alle undici, saltando la prima parte di lezione a scuola con la professoressa tanto carina e tanto brava a insegnare.

'STO CAZZO!!!

È dalle tre che sono sveglio con in mente "Signora Lia" di Baglioni, ho mangiato qualcosa e ho cercato di riaddormentarmi senza farcela.
Come sempre, arrivato al momento in cui ho iniziato a utilizzare il letto come percussioni e a suonare blastbeat, ho capito che non avrei ripreso sonno.

Mi sono ostinato a cercare di riprendere di nuovo sonno ma niente da fare.

Ho anche pensato alle incombenti elezioni politiche e mi è venuta la geniale idea che potrei annullare la scheda, non sentendomi rappresentato da alcun partito, e scrivere qualche messaggio per cercare di sedurre una qualche scrutatrice, nel caso in cui ci sia qualche scrutatrice carina.

Per cui, ecco questo bel pezzo (di merda), dettato al cellulare perché il computer è già pronto nello zaino per domani e non posso infettarmi toccando lo zaino che deve andare all'esterno.
E, poi, fa troppo freddo per stare seduto al tavolo a scrivere, mentre sono nel mio bel lettino col copriletto Paisley, illuminato dalla lampada ad intensità regolabile che vedete rappresentata nell'immagine all'inizio del post. [Continua sotto l'immagine]

Il copriletto Paisley (originariamente, un coso per infilare i piumoni)

Alla faccia del fatto che gli ipnoinducenti avrebbero dovuto garantirmi almeno sei ore di sonno!

Vabbè, arrivato a questo punto, dopo aver scritto questo ennesimo bel post inutile del cazzo, non so se scrivere qualcos'altro a ricupero di cose che non ho scritto nei giorni precedenti oppure mettermi a pensare a cose inutili, del tipo a che cosa mangiare stasera, se concedermi il lusso di andare a mangiare all'all-you-can-eat cinese subito qui fuori casa mia oppure meno, visto che il mio bilancio mensile è in rosso bruciante.

Sto anche pensando di tornare dai miei, così almeno risparmiano soldi, oppure di farmi direttamente fuori, così i miei soldi tornano a loro e io pongo termine a questa mia bella condizione del cazzo di inutilità imperante.


Prima, pensavo anche a farmi fuori in modo acrobatico.

Una mia compagna delle medie, una volta, mi aveva detto che avevano trovato il cane di famiglia impiccato per la catena che lo teneva legato alla cuccia, che era una catena lunga per permettergli di andare in giro per il giardino.

Il cane correva in giro solitamente fra un albero e l'altro, riuscendo ad arrivare all'incirca a metà tronco ma una volta si deve essere impigliato in un ramo ed essere rimasto lì, impiccato. Semplicemente impiccato.

Ecco, pensavo a qualcosa del genere realizzato su un quarter pipe contrapposto a un altro quarter pipe con un corrimano per fare grind piazzata da qualche parte.

Ovviamente, prima dovrei svuotarmi l'intestino e la vescica onde farmi trovare appeso e pisciato e cacato addosso. Insomma: pensandoci bene, morirei meglio di quanto sono riuscito a vivere in questi ultimi due anni circa.


Potrei anche cercare di mettermi a pensare a qualcosa di un pochino più normale, tipo alla ragazza che mi piace tantissimo e con cui non sembra esserci alcuna possibilità (tanto, dove cazzo penso di andare con le mie continue fluttuazioni umorali e progettuali? Non so se ci riuscirei neanche uscirci insieme...) oppure tipo ai distretti industriali dell'Europa (Lombardia, Schleswig-Holstein, Catalogna, Rodano-Alpi) - perché pensare ai distretti industriali dell'Europa è il nuovo pensare alle tette prima di mettersi a dormire.

Qualunque cosa io faccia, sarà inutile. Del tutto inutile.

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