lunedì 9 aprile 2018

Io mi dissocio!!! (Da me stesso.)

Mio ritocco di un'immagine sulla dissociazione degli elettroliti - *risate a denti stretti* - tratta da una pagina di cui faccio pure l'URL abbreviato per aumentargli il traffico http://bit.ly/dissociazione
Premessa: oggi non sono andato in day hospital psichiatrico perché venerdì lo zio Bepi mi aveva ribadito - quindi, me l'aveva già detto - che non vede motivo ("il razionale") per cui io resti in day hospital.

Non c'erano motivazioni per cambiare terapia farmacologica e farmi assumere il litio, al contrario di quanto pensava la psichiatra tanto carina. (Annamo bbène, visto che questa comunque non funziona...)

Per il resto...

Per il resto, mi dissocio.

Mi dissocio da me stesso.

Sto approfittando della pausa fra una dissociazione e l'altra, fra un crollo e l'altro per scrivere, per scrivervi, per comunicare al mondo esterno nel modo che meglio mi riesce - scrivere, appunto.

Bene.

Cominciamo!

Avete presente una sceneggiata da dibattito politico in cui uno dei partecipanti si alza, punta il dito, urla "Io mi dissocio!!!" e se ne va?

Ecco, i disturbi dissociativi sono quello (così vi risparmio di cercare robe incomprensibili su internet). Solo che tu, persona che soffri di disturbi dissociativi (che suona un po' come "Ragazza che limoni sola" :°D ) Solochetu,personachesoffrididisturbidissociativi, sei contemporaneamente quello che si alza, punta il dito e se ne va... e sei contemporaneamente anche il conduttore-moderatore, gli altri partecipanti, il pubblico in studio e quello a casa!!!

Capite che non è mica una situazione facile da gestire?

Per cui, il cervello cosa fa? 
Sospende la trasmissione e manda la pubblicità.

(Con una rima che farebbe impallidire il mio alter ego poetico.)

Fuori di metafora, il cervello attua comportamenti difensivi estremi: nel mio caso, inizia ad annebbiarmisi la vista, mi pulsano gli occhi, le palpebre iniziano a sbattere sempre più velocemente, mi viene la nausea come da mal d'auto e ho un bisogno violento di dormire. Se riesco a raggiungere un posto dove dormire, bene.

Altrimenti, crollo sul posto.

Come accadde a scuola di massoterapista (che, nel frattempo, ho abbandonato perché la situazione va sempre peggio). Gli altri pensarono che io mi fossi addormentato. No. Io avevo cercato di resistere fino all'ultimo alla dissociazione e pooooooooiipaaaas gli aaaappunti avvvno na forrrrrrrrmaaaaaa chzzzzzzzzzzzzz cocsìììììììììììì èèèèèèè legggibbbbbbillllllllbilbile.

Come accadeva quando non riuscivo ad andare a scuola, prima di abbandonarla, o come mi accadeva quando non mi presentavo in day hospital perché mi svegliavo e crollavo contro i muri.

Oppure, come accade a una delle persone migliori che conosca, perdi coscienza di ciò che stai facendo e cominci a prenderti a pugni senza saperlo, o svieni all'improvviso e resti svenuto/a per un bel po' di tempo, magari al lavoro, e devi pure inventarti balle tipo "ho avuto un calo di pressione". Oppure sono gli altri che dicono "su, su, è stato solo un calo di pressione/di zuccheri/è il cambio di stagione/questo tempo che cambia non fa bene/in classe c'era aria viziata". SEH!

Oppure, ancora, succede come succede a Raffaela.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Era da giovedì che non scrivevi. Per un momento ho pensato che avessi messo in pratica i tuoi propositi suicidi. E sentivo la tua mancanza in qualche modo...

DICATVM MORITVRIS ha detto...

Cara anonima, caro anonimo,

innanzi tutto, mi fa piacere vedere un commento anonimo E di apprezzamento. Mi fa sentire un po' amato in un modo che non mi crea problemi.

Come se una ragazza mi fermasse per strada e mi dicesse: "Scusa, ma mi piaci proprio! Ti vedo ogni giorno e tu non te ne accorgi, volevo dirtelo. :) " :)

In realtà, ho scritto fra ieri sera e stanotte un post retrodatato, quello citato a fine post . Sì, vivo in una condizione temporale tutta mia, lo so.

Comunque, no, non mi sono suicidato, anche se ci ho pensato molto. Peccato che, nella vita, non è che, se pensi a qualcosa forte forte, poi accade, come in Maverick.

Purtroppo, siccome il mio metodo di suicidio prevede un'ingestione eccessiva di psicofarmaci, devo prima accertarmi sul mio biotestamento. Non voglio ritrovarmi vivo in una condizione peggiore di questa, senza neanche potermi fare fuori. :)

Nel frattempo, comunque, non preoccuparti: sono morto un po' alla volta lo stesso, giorno per giorno.

Ciao!
DICATVM MORITVRIS

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