giovedì 21 giugno 2018

La morte in diretta

Mio ritocco di una foto che ritrae sangue e prove sulla scena del crimine del caso O. J. Simpson. Il link al sito da cui è tratta l'immagine è in fondo al post.

Avrei dovuto scrivere un post su [non lo dico], che rimando da tre sere e, invece, faccio questa cosa in presa diretta.

È una sensazione bruttissima: sono già diverse sere che mi viene sonno sempre più presto.

Oggi avevo sonno già alle 19:10.

Sto cercando di resistere e star sveglio, mi sto facendo forza, come è da metà giornata che mi sto facendo forza a stare in piedi.

Più che farmi forza, direi che l'espressione giusta è "mi sto facendo violenza".

Anche oggi, l'ennesima cazzata mi ha schiacciato a terra: sempre il ristorante cinese.
Peggio dell'ultima volta in cui sarei voluto andarci [ma sono dovuto tornare indietro perché c'erano diversi tavoli già apparecchiati per l'ultimo giorno di scuola]: oggi ero giusto giusto in orario per non trovare praticamente nessuno al ristorante e volevo godermi lo sfizio di un all-you-can-eat violento (tanto, sto già ingrassando di mio).

E da lì ho dovuto cercare di tenermi fisicamente in piedi tutto il giorno.

Ora, il fatto che questo avvenga nel giorno con più ore di luce all'anno è sinceramente innaturale.
Dovrei, al massimo, essere iperattivo, essere in fase maniacale a mille, aver voglia di spaccare il mondo... "e, invece, no!"

Ancora, ancora, ancora, vista annebbiata e voglia solo di dormire: francamente, questa non è vita.
Quanto tempo è che va avanti così?

E, se c'è stato un periodo di relativa tregua di una decina di giorni rispetto ai crolli e alla voglia di dormire - regressiva, letargica - ora è tornato tutto come prima.

In alternativa, perlomeno, non è comunque fattibile ipotizzare una vita fatta così, in cui, a livello emotivo o biologico che sia, la manganellata dietro le ginocchia che ti lascia malamente a terra arriva all'improvviso.

Vedo molto poco senso nel cercare un lavoro in queste condizioni: rischierei solo di farci la figura di merda, di sembrare l'assenteista di turno o il finto disabile (sì, perché 'sta condizione è invalidante ma non dà luogo ad invalidità per la previdenza sociale).

Sì, so che quello del lavoro è un tema che torna fuori spesso - e, come avete visto, è saltato fuori così alla cazzo, giusto per dire quanto mi sfuggano le cose (e ODIO quando mi sfuggono le cose e MI ODIO quando mi sfuggono le cose).

È che chiudere ogni mese in passivo non è affatto bello, come non è bello sapere che non puoi tornare dai tuoi perché staresti ancora peggio, perché aumenterebbe il numero di variabili da tenere sotto controllo. "La complessità di una rete è proporzionale al quadrato dei suoi nodi", come ho detto qualche giorno fa ad una bellissima ragazza, assimilando ed avendo fatto mia a modo mio la legge di Metcalfe.
In altre parole, già la situazione è abbastanza complicata di mio (ahahaha, l'ho scritto involontariamente e lo lascio, visto che sto scrivendo in presa diretta e visto che effettivamente è così). Ci manca solo che io aggiunga ulteriori elementi di complessità ed è la volta buona che sbrocco una volta per tutte! "E speriamo sia l'ultima!" come disse Francesco Salvi.

E fortuna che fumo a tutto andare: figuriamoci se non fumassi!
Sarei praticamente in trance tutto il giorno e sarei già diventato una botte a furia di appetizioni alimentari compulsive.

Comunque, in breve: è insostenibile. È insostenibile e non è affatto divertente.
Coi miei disturbi non ci marcio: ci marcisco.
E, se sul lungo termine saremo tutti morti, io mi sto già gustando lo strazio fin d'ora.

MORTE SUBITO!


La foto d'apertura del post è tratta da qui.

Una seconda possibile foto d'apertura sarebbe stata la seguente, tratta da www.raiplay.it.



Copertina alternativa, ora quarta di copertina: mio ritocco di una foto dei conduttori del programma televisivo "La vita in diretta". Non so se siano quelli attuali. Non importa, moriremo tutti ma spero io prima di voi.

Nessun commento:

Ricerca affannosamente nel blog mentre ti sale l'ansia

I miei tic verbali - Ricevi gli aggiornamenti via email

Le ossessioni più frequenti

metatestualismi enuresi psicofarmaci disoccupazione sintomi dissociativi inutilità psichiatra tanto carina sonno regressivo blog day hospital suicidio nausea amore insonnia mise en abyme schifo voglia di morire attesa della morte fare l'amore giramenti di testa massaggio patello sesso sigaretta elettronica psicologa MILF birra disturbo ossessivo-compulsivo merda piangere Brianza avvelenamento mentale casalinguo depressione hikikomori monza svenire terapia vescica neurologica ansia appetizioni compulsive dolori esaurimento lavoro lezioni musica paradosso ripetizioni spirale PUTTANATE astuzie della ragione ateismo bacio blogger coperta troppo corta delirio disorientamento fallimento febbre panico pizza rapporti sociali stack overflow Petrarca all-you-can-eat cinese autorità bergson cambiamenti di umore clinica psichiatrica doppio negativo facebook fissare nel vuoto g.g. allin le persone migliori litio nebbia negatività ovaie salcazzo scrittura seno serenotto sogno sorriso treni vita voglia di piangere vomito anatomia anatomia applicata annamaria franzoni backlink baretto bella ragazza brianzolaggine cadere cagare il cazzo cazzo dimagrire disturbi nella Forza emodialisi gavettone di piscio implosione incipitmorsnova invalido liceo lutto madre mi innamoro troppo facilmente morte nel cuore occasioni perse occhi occhi spenti orgasmo orizzonte degli eventi paura animalesca pensionati psicanalista pulizie recupero riso sensazione di febbre sensi di colpa sigarette sindrome dell'arto fantasma stare bene tempo-voglia testamento vecchietti vegetariano vivere in un incubo #creparegrazie Canova Final Destination Offspring Paolina Bonaparte addormentarsi per sempre alcol anima appendino attak attività fisica bellezza angelicata biotestamento bollette brutal truth buco nero bullismo cagarella cannibalismo cannone cantare cesso chimmesencula circuito elettrico cochi e renato colpa compressione correlativo oggettivo craving alimentare crolli culo dan lilker defunti depersonalizzazione derealizzazione discarica disconnessione dissimulare dolcezza donna con baffetti dormire durare elezioni emoscambio epitaffio fantozzi felicità fidanzato figa figabyte fregnacce geniale gola grattini harakiri il pranzo è servito ileopsoas impiccagione insalata kuolemanlaakso la discente cinquantenne lacrime agli occhi larva le casalingue mai abbastanza mamma anarchia mancanza mani menare le mani morire male mugolii nerd non aprite quella porta non c'è scelta obsolescenza programmata occhi chiusi odissea pannolino par condicio parcheggio pendolari percussioni piedi preservativi psicologia cognitivo-comportamentale ragazze resident evil ricordi sbiaditi s.o.d. sangue santi licheri sconosciute scrupoli seghe semiosi illimitata silenzio sistema nervoso siti di incontri slancio vitale società del controllo spam spiegazioni stormtroopers of death straight edge stupro subzero swinging from the noose tagliarsi le vene tenersi insieme the texas chainsaw massacre tirare a campare unes valpadana vecchiodimerda voce

Vuoi sconfortarti/mi? Ho sbagliato qualcosa? Aiuto!

Scrivimi via email cliccando qui! Aumenterai il numero delle variabili che devo tenere sotto controllo ma, magari, sarà un piacere!

Vuoi diventare mio/a mecenate?

Abbonati sul mio profilo Patreon cliccando qui! Le donazioni partono da 1 dollaro al mese