domenica 12 agosto 2018

Anestesia da stress

Foto in soggettiva in bianco e nero con più contrasto e meno luminosità di un paziente che viene anestetizzato in sala operatoria da un anestesista uomo. Mio ritocco dell'immagine tratta dalla pagina al link riportato in calce a questo post.

In questi giorni sto leggendo un libro del buon Anolli, intitolato "L'ottimismo".

In realtà, l'ho preso in prestito dalla biblioteca per farmi quattro accademiche ghignate sull'ottimismo idiota e, invece, a parte un sacco di cose che sapevo già, ho trovato qualche chicca veramente interessante.

Quella più interessante che ho trovato finora è, indubbiamente, la definizione di anestesia da stress: uno stato in cui la risposta del sistema endocrino, a fronte di condizioni prolungate di stress o di eventi traumatici (abuso, stupro, esaurimento nervoso, burnout professionale di medici e infermieri, mobbing sul lavoro...), fa ritrovare l'organismo a non saper più riconoscere quali siano gli stimoli negativi dell'ambiente circostante.

Messa giù abbastanza semplice è così.

Messa giù ancora più semplice, è una sorta di intorpidimento dell'organismo e delle sue capacità (emotive, affettive, relazionali, cognitive) di fronte alla realtà.

Ancora una volta, fa un certo effetto vedersi davanti e per iscritto una condizione che hai vissuto e che vivi, alla quale non eri ancora riuscito a dare un nome.

Negli scorsi mesi mi sono ritrovato in una condizione di letargo e non sapevo come spiegarmela. Pensavo che fosse un problema a sé, magari qualcosa di stagionale ("Eh, signora mia, non ci sono più le mezze stagioni!") o qualcosa di legato alla mia sedentarietà.

Ok, la sedentarietà di certo non aiuta ma capisco sempre più che quella è l'ultimo anello di una catena di merda. Anellini di merda fritta. Fra l'altro, il tipo di risposta endocrina del pessimista porta pure ad un aumento dei trigliceridi nel sangue e a una resistenza all'insulina, quindi proprio TUTTA SALUTE, EH! MA CAZZO!

Vabbè, fatto sta che pensavo che la condizione letargica fosse un problema a sé, dicevamo, o, al massimo, che fosse una sorta di "sintomo portante" e, invece, no: è semplicemente l'esito di una risposta endocrina a una condizione perdurante di stress, dovuta a un evento traumatico protratto (il sovraccarico lavorativo nell'autunno-inverno 2016) cui non sono riuscito a far fronte per via della mia depressione che, a sua volta, è legata al mio disturbo ossessivo-compulsivo e al mio disturbo non altrimenti specificato della personalità. "Che al mercato mio padre comprò."

Bene. Bene un cazzo, come sono solito dire.
E lo dico a ragion veduta questo "bene un cazzo", perché cosa mi viene in tasca ora che ho un nome per la condizione letargica in cui vivo, ora che so a cosa è dovuta a livello organico?

Niente. Proprio un bel NIENTE.


L'immagine in apertura di post è tratta da questa pagina.

Nessun commento:

Ricerca affannosamente nel blog mentre ti sale l'ansia

I miei tic verbali - Ricevi gli aggiornamenti via email

Le ossessioni più frequenti

metatestualismi enuresi psicofarmaci disoccupazione sintomi dissociativi inutilità psichiatra tanto carina sonno regressivo blog day hospital suicidio nausea amore insonnia mise en abyme schifo voglia di morire attesa della morte fare l'amore giramenti di testa massaggio patello sesso sigaretta elettronica psicologa MILF birra disturbo ossessivo-compulsivo merda piangere Brianza avvelenamento mentale casalinguo depressione hikikomori monza svenire terapia vescica neurologica ansia appetizioni compulsive dolori esaurimento lavoro lezioni musica paradosso ripetizioni spirale PUTTANATE astuzie della ragione ateismo bacio blogger coperta troppo corta delirio disorientamento fallimento febbre panico pizza rapporti sociali stack overflow Petrarca all-you-can-eat cinese autorità bergson cambiamenti di umore clinica psichiatrica doppio negativo facebook fissare nel vuoto g.g. allin le persone migliori litio nebbia negatività ovaie salcazzo scrittura seno serenotto sogno sorriso treni vita voglia di piangere vomito anatomia anatomia applicata annamaria franzoni backlink baretto bella ragazza brianzolaggine cadere cagare il cazzo cazzo dimagrire disturbi nella Forza emodialisi gavettone di piscio implosione incipitmorsnova invalido liceo lutto madre mi innamoro troppo facilmente morte nel cuore occasioni perse occhi occhi spenti orgasmo orizzonte degli eventi paura animalesca pensionati psicanalista pulizie recupero riso sensazione di febbre sensi di colpa sigarette sindrome dell'arto fantasma stare bene tempo-voglia testamento vecchietti vegetariano vivere in un incubo #creparegrazie Canova Final Destination Offspring Paolina Bonaparte addormentarsi per sempre alcol anima appendino attak attività fisica bellezza angelicata biotestamento bollette brutal truth buco nero bullismo cagarella cannibalismo cannone cantare cesso chimmesencula circuito elettrico cochi e renato colpa compressione correlativo oggettivo craving alimentare crolli culo dan lilker defunti depersonalizzazione derealizzazione discarica disconnessione dissimulare dolcezza donna con baffetti dormire durare elezioni emoscambio epitaffio fantozzi felicità fidanzato figa figabyte fregnacce geniale gola grattini harakiri il pranzo è servito ileopsoas impiccagione insalata kuolemanlaakso la discente cinquantenne lacrime agli occhi larva le casalingue mai abbastanza mamma anarchia mancanza mani menare le mani morire male mugolii nerd non aprite quella porta non c'è scelta obsolescenza programmata occhi chiusi odissea pannolino par condicio parcheggio pendolari percussioni piedi preservativi psicologia cognitivo-comportamentale ragazze resident evil ricordi sbiaditi s.o.d. sangue santi licheri sconosciute scrupoli seghe semiosi illimitata silenzio sistema nervoso siti di incontri slancio vitale società del controllo spam spiegazioni stormtroopers of death straight edge stupro subzero swinging from the noose tagliarsi le vene tenersi insieme the texas chainsaw massacre tirare a campare unes valpadana vecchiodimerda voce

Vuoi sconfortarti/mi? Ho sbagliato qualcosa? Aiuto!

Scrivimi via email cliccando qui! Aumenterai il numero delle variabili che devo tenere sotto controllo ma, magari, sarà un piacere!

Vuoi diventare mio/a mecenate?

Abbonati sul mio profilo Patreon cliccando qui! Le donazioni partono da 1 dollaro al mese